Foto dal post di Viachesiva

Oggi è stato l’ultimo giorno del nostro road trip della musica, dall’Illinois alla Louisiana. L’ultimo giorno a New Orleans. Un giorno lento, a piedi, con un sole caldissimo e una luce perfetta per salutare questa città speciale. Si torna a San Francisco ✈️

Foto dal post di Viachesiva

New Orleans, due giorni di musica ovunque, beignets con montagne di zucchero a velo, terrazzini, aria d’estate, (alligatori), caos, risate piene ✨

Foto dal post di Viachesiva

Da Vicksburg a Natchez, attraversando le foreste e le colline lungo la Natchez Trace Parkway.

Le cose che ricorderò di più di oggi sono:
• la colazione preparata a mano da Andrew di Bazsinsky House💛 (con dei tortini di prosciutto e mozzarella che me li sogno la notte)
• il verde accecante delle colline del Mississippi
• il caldo appiccicoso e le zanzare grandi come dei leoni
• l’aria di paesino di mare che si respira a Natchez - anche se è sul Mississippi

“Life is old there, older than the trees
Younger than the mountains, blowing like a breeze
Country roads, take me home
To the place I belong” 🇺🇸🎼

Foto dal post di Viachesiva

On the road tra i paesini dove nascono il blues e il soul, da Memphis a Vicksburg passando per Clarksdale e Greenwood, ascoltando Robert Johnson e Sam Cooke 🎸
L’aria inizia ad essere quella del sud vero, dove il caldo si fa torrido e tutti ti salutano come se fossi a casa 🙏

Ps: in foto i calzini di cui vado più fiera, i bradipi tamarri col Rolex d’oro e il catenone col dollarazzo 💰

Foto dal post di Viachesiva

Memphis collega un po’ tutti i puntini. Collega il blues al rock, collega Elvis a Johnny Cash, collega la morte di Martin Luther King alla nascita dei diritti civili dei neri in America, collega l’arte millimetrica della costruzione delle chitarre Gibson agli amplificatori riparati con le pagine di giornale dei Sun Studios. A Memphis l’America e la musica si incontrano per poi disperdersi verso New Orleans, verso Chicago, verso Nashville e lungo il Mississippi 🎼🇺🇸

Foto dal post di Viachesiva

Le giornate on the road sono sempre le migliori 🛣
Oggi siamo partiti da Nashville e abbiamo guidato pigramente verso Memphis tra le campagne evitando tutte le autostrade e fermandoci in paesini sperduti. Abbiamo attraversato il Tennessee sulle note del country di Loretta Lynn e Willie Nelson e la voce unica di Elvis guidando la nostra Jeep in strade deserte (grazie Auto Europe Italia 🙏)

🎼“On the road again
Goin' places that I've never been
Seein' things that I may never see again
And I can't wait to get on the road again”🎼

Foto dal post di Viachesiva

{Colonna sonora di questo post: On The Road Again di Willie Nelson https://m.youtube.com/watch?v=dBN86y30Ufc 🎧}

Nashville è una città energica, viva, frizzante, rumorosa, colorata, allegra. È bello essere qui e sentire la musica uscire da ogni porta, da ogni finestra. A Nashville si suona ovunque. E si balla nei bar, nelle strade, sui ponti (su quello che vedete nella foto abbiamo ballato sulle note trascinanti di una fisarmonica)🎼
Il country è negli accenti graffianti, nelle chitarre di tutte le forme, negli stivali a punta e nei cappelli da cowboy. Il country è Nashville e Nashville è il country.

Foto dal post di Viachesiva

Old Louisville è uno dei luoghi più accoglienti e simili al mio ideale in cui io sia mai stata (in particolare le zone di St James Court e Belgravia Court).
Se mai dovessi scrivere un libro, penso che vorrei venire qui a scriverne le ultime pagine ✨

Foto dal post di Viachesiva

St. Louis, Missouri. Bella musica, bei sorrisi, bellissimi incontri. Salire sulla cima del Gateway Arch per vedere la città dall’alto è un misto tra un’avventura e il tuo peggiore incubo, ma secondo me ne vale la pena.
Poi perdersi tra le stradine residenziali, tra una villa incredibile e un giardino curato al millimetro, con gli alberi in fiore e il cielo blu.
E finire la giornata al BB's Jazz, Blues and Soups festeggiando il compleanno del tastierista tra una settantenne canadese e un un gruppo di ragazze afroamericane di una bellezza da togliere il fiato.
Oggi si riparte 🚗💨

Foto dal post di Viachesiva

Dall’alto, dal basso, sulla sabbia, su un grattacielo, facendo un brunch in un posticino hipster, ballando a un concerto blues: Chicago sei talmente tante cose diverse che sembri cento città in una ✨

Foto dal post di Viachesiva

“Chicago is an ‘October sort of city’ even in spring” ❄️🌸
(E cioè che “a Chicago sembra ottobre anche in primavera”, io azzarderei anche un “dicembre”.)

Oggi a Chicago è stato un bel freddo croccantino che noi abbiamo combattuto a suon di deep dish pizza (che mi si è piantata all’altezza dell’esofago e non va più giù) e calorie più disparate.
Sono rimasta incantata dalla pancia concava del Cloud Bean (aka Fagiolo-The Bean) per un tempo lunghissimo, ho amato follemente la crociera architettonica sul fiume, ho visto la città con ogni diversi quando finalmente è uscito il sole ☀️

-2 giorni alla partenza. Prima tappa Chicago 📍

Questo viaggio avrà come filo conduttore la musica 🎼: dal blues di Chicago, al rock’n’roll di Memphis, al country di Nashville fino al jazz di New Orleans.
Sarà un viaggio lungo e lento: 16 giorni per scendere lentamente dall’Illinois alla Louisiana attraversando gli Stati del Midwest e del Sud, ascoltandone la musica e le storie. La vera America🇺🇸

http://www.viachesiva.it/2018/04/17/partire-e-la-piu-bella-e-coraggiosa-delle-azioni-next-stop-road-trip-della-musica-da-chicago-a-new-orleans/

Partire è la più bella e coraggiosa delle azioni. Next stop: road trip della musica da Chicago a New Orleans!

[Nuovo post] Partire è la più bella e coraggiosa delle azioni. Next stop: road trip della musica da Chicago a New Orleans! 🚗❤🇺🇸http://www.viachesiva.it/2018/04/17/partire-e-la-piu-bella-e-coraggiosa-delle-azioni-next-stop-road-trip-della-musica-da-chicago-a-new-orleans/

Illinois.
Missouri.
Indiana.
Kentucky.
Tennessee.
Mississippi.
Louisiana.

7 Stati, un altro sogno americano che si sta per avverare, un altro road trip che sta per iniziare.
Il 20 aprile si parte, si torna il 6 maggio.

Sempre in famiglia (come il road trip dell’anno scorso), con le mie donne (e questa volta anche un paio di uomini), partendo da 3 continenti diversi e arrivando tutti a Chicago a distanza di poche ore.
Che bello il mondo.

"Credo fermamente che i viaggiatori salveranno il mondo ed è per questo che continuo a scrivere questo blog e a investirci il mio tempo e le mie energie. E non esagero. Penso che viaggiare e conoscere nuove culture e nuovi punti di vista sia la chiave per rimanere umani, tolleranti, aperti, costruttivi. E se questo blog convincerà anche solo una persona in più a viaggiare, allora il mio tempo è ben investito."
(il resto lo trovate nel post che ho pubblicato ieri: http://www.viachesiva.it/2018/03/19/chi-e-viachesiva-cose-che-vorrei-che-voi-sapeste-su-di-me-e-su-questo-blog/)

Chi è Viachesiva: cose che vorrei che voi sapeste su di me e su questo blog

[Nuovo post] Chi è Viachesiva: cose che vorrei che voi sapeste su di me e su questo blog 🌎

In questo post vi racconto un po' più di me, di questo blog, della mia storia e della sua. Credo di non aver mai scritto un post così intimo.
Mi sono accorta che in queste pagine vi ho parlato di me un po' sporadicamente, quindi ho deciso di scrivere questo post per racchiudere tutte le cose che vorrei che sapeste su di me e su questo blog.
Per chi è appena arrivato e per chi c'è sempre stato 💛

Dentro ci trovate:
• Cose che vorrei che voi sapeste su di me
• Cose che vorrei che voi sapeste su viachesiva.it
• Le cose più belle che sono successe grazie a viachesiva.it

Foto dal post di Viachesiva

Cose belle di questo weekend:
✨ la luce di San Francisco dopo il temporale
🌸 dei fiori stupendi per una festa speciale
🎨 il tempo che vola mentre dipingo
💀 guardare Coco e piangere a dirotto (sia io che lui)
🍛 ordinare indiano e mangiarlo sul divano
💌 una busta speciale che sta per arrivare

Cose meno belle:
🙈 queste elezioni allucinanti
🙊 le prossime due settimane di fuoco che mi aspettano
🙉 Muji che ha smesso di produrre le candele al profumo “berry tart” che accendo sempre quando voglio scrivere

Ink Your Travel

È proprio vero che i viaggi sono per sempre:
• la Norvegia a 11 anni mi ha insegnato a essere autonoma
• il Brasile mi ha insegnato a non dare nulla per scontato
• la Malesia che spesso la propria vita si inquadra meglio facendo un passo indietro
• il Vietnam che la storia siamo noi (cit.)
• l'Argentina che mia sorella è la donna più forte che io conosca
• Malta che l'amicizia vera non conosce distanze
• Israele che non voglio mai portare rancore nel mio cuore
• l'Alaska che ho sposato la mia anima gemella
• San Francisco che i sogni ogni tanto si avverano se ci si impegna fortissimo

(credo che scriverò un post su questo molto presto - sotto il post di Ink Your Travel che mi ha fatto pensare)

Dispacci da San Francisco #15: vivere all’estero, per vivere il doppio si perde sempre metà?

[Nuovo post] Dispacci da San Francisco #15: vivere all’estero, per vivere il doppio si perde sempre metà?

Questo è un post che chi vive lontano da casa capirà molto bene.

È un equilibrio difficile da trovare, è forse la sfida più grande di ogni vita lontano da casa.
Riuscire a mantenere due vite e due identità, calibrandole e dosandole per farle stare nello spazio di una sola.

È una grande prova di pazienza, costanza e amore.
È una prova fatta di rinunce e sacrifici, compromessi e soddisfazioni.
È una lotta innaturale contro il nostro senso umano di volere tutto e subito.

Questo equilibrio è la cosa più delicata, complicata e dolorosa di questa vita lontano da casa.
Ma è anche la più preziosa.

http://www.viachesiva.it/2018/02/19/dispacci-da-san-francisco-15-vivere-allestero-per-vivere-il-doppio-si-perde-sempre-meta/

San Francisco alle 8 di mattina:
• un babbo passeggia con la sua bimba nella fascia e il cane al guinzaglio
• una ragazza cammina per Columbus Ave con un pacco gigante di donut da portare in ufficio
• due ragazzi corrono lungo Embarcadero sorridendo fortissimo
• un bimbo sta andando a scuola con lo zaino dei minions
• una ragazza fa una videochiamata molto felice senza però guardare dove mette i piedi
• un ragazzo cammina in salita con due caffè in mano
• un altro con lo skate fa lo slalom tra i passanti
• un signore si sveglia ora, all’angolo di una strada

[Cose belle ✨] Come molti di voi già sapranno da qualche mese i miei “Dispacci da San Francisco” sono passati dal blog alla carta, in particolare tra le pagine di I Like It magazine ❤️
Ma c’è una bella novità da oggi: I Like IT oggi esce in edicola in tutta Italia! Sono proprio emozionantissima all’idea che le mie parole siano scritte sulle pagine di carta di un magazine venduto in tutta l’Italia, mi vengono un po’ i brividini solo a scriverlo 🙈
Sulla pagina FB di I Like IT trovate l’elenco delle edicole in cui è disponibile da subito (e la modalità per richiederlo nella vostra edicola sotto casa - se non è in elenco). Voi lo leggete? Vi piace?

Ps: se/quando lo acquistate, mi mandate una foto del giornale aperto sulla mia rubrica? ❤️ che a me a San Francisco (ancora) non arriva!

Il mio itinerario di dieci giorni in Alaska (in tenda!)

[Nuovo post] Il mio itinerario di dieci giorni in Alaska (in tenda!) 🏕
http://www.viachesiva.it/2018/01/29/il-mio-itinerario-di-dieci-giorni-in-alaska-in-tenda/

State pianificando un viaggio tra ghiacciai, orsi, nasi ghiacciati, lontre e foreste sterminate?
Vi batte il cuore fortissimo ogni volta che sentite la parola 'Alaska'?
Avete consumato i vostri auricolari a forza di ascoltare la colonna sonora di Into The Wild?

Siete arrivati nel posto giusto: in questo post vi parlo nei dettagli dell'itinerario del mio viaggio di dieci giorni in Alaska, in particolare nella penisola del Kenai, tappa per tappa 🗺

Foto dal post di Viachesiva

Una cosa bellissima dell’Europa è che con un volo di poco più di un’ora puoi essere trasportato in una realtà completamente diversa dalla tua.
Questo weekend tra Disneyland e le stradine di Parigi è stato il pieno di bellezza e felicità che mi ci voleva prima di ripartire per San Francisco 🏰❤️🇫🇷

Foto dal post di Viachesiva

Quante volte abbiamo sentito dire che “non c’è bisogno di girare il mondo”, che “le meraviglie ce le abbiamo qui in Italia, dietro casa”? Solitamente questi commenti mi fanno pensare “sì, ok, però non è la stessa cosa”.

Questa volta invece, dopo tanti mesi negli Stati Uniti, avrei abbracciato ogni muro di mattoni veri, ogni chiesetta centenaria, ogni tagliere di salumi, ogni viuzza ciottolata, ogni signore che parlava in dialetto.
Gironzolare pigramente in Umbria con gli amici veri, degustare olio, fermarsi per strada solo per gustarsi il tramonto: come diceva la mia nonna, “L’America è qua” 💛

Uno dei segreti meglio nascosti degli Stati Uniti: il deserto bianchissimo di White Sands

[Nuovo post] Uno dei segreti meglio nascosti degli Stati Uniti: il deserto bianchissimo di White Sands ✨

White Sands è un luogo unico al mondo.
È un deserto immenso di sabbia bianchissima (che in realtà è gesso) con dune altissime che si perdono all’orizzonte.
L’ho sognato per tanto tempo, ma il New Mexico non è proprio dietro l’angolo, e appena ce n’è stata occasione non me la sono lasciata sfuggire.
Bisogna guidare tanto per arrivarci, lungo strade spoglie e dritte, tipiche dell’America interna.
Ma poi arrivi, e passa tutto.

Quando siamo arrivati davanti alla prima duna ho parcheggiato la macchina a caso, sono saltata fuori, ho lanciato via scarpe e calzini e mi sono arrampicata fino alla cima correndo.
Poi mi sono lasciata scivolare giù rotolando fino alla base della duna.
La sabbia dura e fredda, bianchissima, finissima.
Compatta, ma friabile.
Luccicante al sole.

Un momento assolutamente indimenticabile della mia vita.

🌎 http://www.viachesiva.it/2017/12/13/uno-dei-segreti-meglio-nascosti-degli-stati-uniti-il-deserto-bianchissimo-di-white-sands/

Io non so come ringraziarvi, ANCORA.
Faccio un post per fare un regalo a voi e voi ne fate cento indietro a me.
Leggere i vostri commenti, tutti pezzettini di vita che tramite uno schermo e delle parole a un certo punto hanno incontrato la mia, è davvero un'emozione grande.

Scegliere il vincitore è stato difficilissimo veramente. All'inizio speravo che foste in pochi, avevo già pensato di spedirne uno a ognuno perché non volevo scegliere, ma siete decine e decine e non ho dipinto così tanti acquerelli 😂

Quindi ho scelto un solo commento, quello di Anna Bubola che dice così:
"Quest’anno è toccato a me e Andrea. http://www.viachesiva.it/2014/05/30/il-volo-sull-everest-e-sulle-mie-paure/
Un viaggio deciso di stomaco. Deciso di petto. Senza pensarci tanto. Una di quelle cose che si fanno una volta nella vita. Sono così, quello che viene viene. Basta prendere il meglio da ogni situazione.
Spendo questi soldi e a luglio prenoto per il Volo sull’Everest. È un regalo per entrambi.
Più per lui.
Il 23/8/17, giornata triste che mi ricorda una perdita molto importante, abbiamo IL VOLO.

Parto con le tue parole nel cuore e nella testa.

Ho ancora in mente i passi dall’ultimo posto alla cabina di pilotaggio quando il copilota mi guarda e mi sussurra ....
The EVEREST!

Con le tue parole già mi avevi commossa.
Viverlo è stata la conferma.

Ps: di questo viaggio ho tante cose che mi riportano al tuo blog.... GRAZIE"

La prossima volta penso che sceglierò a estrazione perché decidere una solo vincitrice è stata durissima!
Grazie a tutte le lettrici e tutti i lettori, di cuore ❤
(E anche per aver apprezzato il mio acquerello, che fa sempre piacere!)

Ho un regalo (vero) per qualcuno di voi ❄️✨

Natale è nell’aria ed è appena iniziato il periodo più bello dell’anno. Lo vedete l’acquerello qui sotto? L’ho dipinto la settimana scorsa, nel mio tavolino pieno di colori e pennelli nel soggiorno di San Francisco, ascoltando canzoni di Natale, con un tè caldo e tutte le lucine accese! 🎄

Ho deciso di regalarlo a qualcuno di voi.
Proprio di spedirvi l’originale, in una bella busta con il francobollo, direttamente dalla California, in tempo per il giorno di Natale 🎁

Sono anni che grazie al blog voi mi fate dei regali bellissimi: mail fitte fitte di parole felici, commenti pieni di storie dal mondo, pensieri che vengono dal cuore. GRAZIE non è mai abbastanza. Quindi ho pensato che vorrei ricambiare, nel mio piccolo. Parto con un acquerello 😊✨

Come funziona?
Se volete ricevere l’acquerello lasciate qui sotto un commento con due cose:
❄️ il link a vostro post preferito su viachesiva.it
❄️ la motivazione del perché l’avete scelto

Vorrei sfruttare quest’occasione per conoscervi di più, capire cosa vi piace leggere, come siete arrivati tra le pagine di viachesiva.it e cosa vi scalda il cuore.

Mercoledì 6 dicembre sceglierò il commento che più mi ha colpito che riceverà nella propria buchetta delle lettere l’acquerello originale e i miei auguri di Natale 🎨

(Contatterò l’autrice o l’autore del commento per chiedere l’indirizzo nei giorni successivi - ovviamente tutte le spese sono a carico mio 😊)

Spero che vi piaccia questa sorpresa di Natale, un grazie grande a tutte le viaggiatrici e tutti i viaggiatori che decideranno di mettersi in gioco 🤗

(Ah e soprattutto spero che vi piaccia l’acquerello 😂😂😂)

Foto dal post di Viachesiva

Nelle ultime due settimane sono passata da una Bologna sotto la neve a una San Francisco con un clima primaverile ma piena di lucine e alberi di Natale ovunque.
E io non me ne faccio una ragione.
Come si fa a entrare in aria natalizia con il sole caldo e la gente che nuota in piscina?! BOH.

L’unico giorno che ha fatto freddo e ha piovuto qui a San Francisco noi ci siamo fiondati a comprare il pandoro e la cioccolata calda! Abbiamo addirittura trovato i marshmallow a forma di fiocco di neve per celebrare a dovere ❄️

Io nel frattempo ho tappezzato la nostra casina di lucine (ogni volta che esco di casa ritorno con un filo di lucine in più✨) e sto ascoltando in loop la playlist natalizia (che ogni anno rispolvero a fine settembre 😁).

Come mi mette di buon umore l’arrivo del Natale poche altre cose al mondo 🎅🏻🎄❤️

Bologna al tramonto si fa perdonare tutto.
Le si perdona il traffico, l’umidità e anche l’ostinazione di chiamare i cappelletti “tortellini”.
Se non ci siete mai stati vi state perdendo un pezzo di Italia veramente speciale.

Foto dal post di Viachesiva

Cose che amo di New York:
🍃 Central Park in tutte le stagioni
🏙 La vista della città dall’alto
🚖 Il giallo dei taxi
🏡 La casine con le scale davanti e i mattoni rossi
🗽 La statua della libertà e tutto ciò che rappresenta
🍩 Alcune tra le donut più buone mai mangiate
💥 L’energia che sprigiona
❄️ L’aria del Natale in arrivo

Cose che non amo di New York:
💰 Tutto è business
🏃‍♀️ Tutti corrono
😷 La scortesia dei newyorkesi
👔 Le riunioni con uomini incravattati
🚦 Il traffico snervante

Ho dimenticato qualcosa?

Foto dal post di Viachesiva

“New York è donna”. ✨
Ricordo ancora questa conversazione con dei compagni di viaggio speciali a New York, nel 2010.
Passammo ore a discutere di questa cosa: New York ha una personalità maschile o femminile? Alla fine decidemmo femminile.
E io a 7 anni di distanza confermo.
New York è donna. Una donna complicata, elegante, con tacchi, tailleur e con un bel cappello grande. Non simpaticissima, ma sempre un passo avanti a tutti, da cui imparare e da conoscere a fondo. Con il rossetto rosso, le mani curate e un bel libro nella borsa. Una donna che mi incuriosisce.

(San Francisco è un uomo. Gentile, educato, molto colto, un po’ fuori dal mondo, dentro la sua bolla di tecnologia e innovazione, con tutti i vestiti una taglia più grande del necessario)

Dovete sapere che io ho un potere speciale.
Quello di scegliere durante i voli aerei i film più potenti e emozionanti della storia, quelli che ti fanno commuovere e tremare di orgoglio per le storie che hanno cambiato il mondo. Tutto questo ovviamente di fianco a sconosciuti che stanno facendo il sudoku.
Durante questo volo, a conferma del mio potere, ho visto Hidden Figures.
È la storia vera di come tre donne straordinarie hanno cambiato un pezzettino di mondo diventando le prime donne di colore a guadagnarsi ruoli decisivi alla NASA nel contesto dei primi lanci spaziali (molto più bello e complicato di così, ma avete capito).
Durante le due ore di film, seduta nel malefico posto centrale di un aereo Virgin tra una signora che faceva il sudoku e un signore che ha giocato a tutti i giochi disponibili nell’App Store, ho pianto tutte le mie lacrime e ho anche tremato un po’ dall’emozione.
Proprio di quelle commozioni potenti e incontrollabili, che vorresti abbracciarle quelle donne straordinarie, e vorresti fare vedere il film a tutte le bambine e i bambini di oggi perché un mondo come quello lì, che ci sembra di un’ingiustizia impossibile, era la realtà vera dei nostri nonni, praticamente l’altro ieri.
E io per l’ennesima volta ho singhiozzato in aereo. Guardatelo, magari non su un volo, perché merita davvero.
Se volete altri titoli speciali basta aspettare giovedì che ho un altro volo di 10 ore, sono sicura che il mio potere darà imbarazzantissime soddisfazioni anche in quel caso.

P.S.: ho pensato tanto durante il film alle bambine di oggi e di domani, a che mondo avranno per le mani, a come lo miglioreranno.
Volevo solo dire che sono grata a Francesca Cavallo e Elena Favilli per aver creato Storie della buonanotte per bambine ribelli (a proposito di lanci spaziali: nel volume 1 c’è la storia di Margaret Hamilton, che sviluppò il software di bordo per il programma Apollo). Sono grata perché sono donne come loro che cambiano il mondo un pezzettino alla volta. Un libro alla volta. Insegnando a ogni bambina che potrà diventare qualunque cosa avrà il coraggio di sognare.
Spero un giorno, in un futuro non tanto lontano, di commuovermi su un aereo guardando un film sulla loro storia.
Nella foto le mie rebel girls 🤙

P.P.S.: questo post non è assolutamente sponsorizzato, anzi, sono io che insieme ad altre migliaia di persone ho partecipato alla campagna di crowdfunding “sponsorizzando” loro :)

Iniziare la settimana con un cupcake e un volo aereo fa sembrare il lunedì un po’ meno lunedì.
San Francisco ✈️ New York 🇺🇸

Foto dal post di Viachesiva

A San Francisco fanno ancora 30°, si dorme con il lenzuolo e si intagliano zucche.
Io dopo un ottobre lavorativo intensissimo preparo una valigia piena di gioia per un viaggio che aspettavo da tanto: torno in Italia per due settimane 🏡❤️

Ma prima di tornare in Romagna, la prossima settimana sono a New York. Vado per lavoro, quindi non avrò tempo per vedere nulla, ma almeno una passeggiata a Central Park con le foglie di tutti i colori voglio farla 🍁🍂🍃

[Scusate, questo è un post non tanto interessante per voi]
Ma siccome ci ho messo tutta la sera devo scriverlo qui: ho finalmente pubblicato sul blog il nuovo aggiornamento del media kit (con tutti i numeri e anche uno screenshot delle analytics!) 💪❤
Gli ho fatto una grafica nuova perché l'altro mi aveva un po' stancato. Spero che vi piaccia 😊 http://bit.ly/viachesiva-mediakit2017

"Quando le cose vanno bene e tutto fila liscio, fermatevi un attimo, per favore, e dite a voce alta: Cosa c’è di più bello di questo?"

Oggi ho letto questa frase, scritta da Kurt Vonnegut in un libro molto bello. Mi ha fatto pensare a tutte le mattine, quando vado a lavorare a piedi e quasi sempre tengo la testa bassa, immersa nei miei pensieri, nelle mail di lavoro, nei pasticci da sbrogliare. Mi dimentico di alzare lo sguardo, di respirare a pieni polmoni, di godermi ogni momento.
Cosa c'è di più bello di questo? ✨

Dispacci da San Francisco #14: la luce che cambia, una nuova passione da vecchina e le crocchette di dinosauro

[Nuovo post] Dispacci da San Francisco #14: la luce che cambia, una nuova passione da vecchina e le crocchette di dinosauro ✨🎨

Ritornano i #Dispacci! 💪
Oggi vi racconto alcune cose che sono successe nella mia vita qui a San Francisco senza un filo logico, come i primi dispacci.
Vi parlo dell'estate che finalmente è arrivata, degli orari lavorativi e delle modalità di lavoro differenti, della mia nuova passione da vecchia gattara e dei miei gusti culinari da bambino di otto anni.

http://www.viachesiva.it/2017/10/05/dispacci-da-san-francisco-14-la-luce-che-cambia-una-nuova-passione-da-vecchina-e-le-crocchette-di-dinosauro/

Foto dal post di Viachesiva

A San Francisco è finalmente arrivata l'estate! 🌸🌺🌻🌼🌷
Cioè, tecnicamente è arrivato l'autunno anche qui, ma dopo tre mesi di freddo e nebbia (giugno-luglio-agosto), ora siamo in piena "Indian summer" ☀️
Il cielo è azzurrissimo e terso, si gira a maniche corte e c'è sempre il sole.
FINALMENTE ❤️

Diario-brainstorming di un viaggio in Alaska

[Nuovo post] Diario-brainstorming di un viaggio in Alaska ❄🏕📝
http://www.viachesiva.it/2017/09/18/diario-brainstorming-di-un-viaggio-in-alaska/

Come da tradizione ecco il diario-brainstorming del mio viaggio in Alaska.
Vi parlo di orsi che si grattano la schiena sugli alberi, di ghiacciai che tuonano, di compleanni felici, di tende piantate sulla spiaggia.
Un post come (al solito per i diari-brainstorming) senza né capo né coda, scritto di getto, come se vi stessi raccontando del mio viaggio davanti a un tè con i biscotti (possibilmente i Leibniz al cioccolato) ❤

♫♪I left my heart in San Francisco ♫♪
Siamo rientrati da un'Alaska freddissima (zero gradi) a una San Francisco caldissima (32°) ❄️☀️
Riguardo le foto di noi, dei ghiacciai, degli orsi, dei panorami visti da dentro la tenda e mi sento felice. Poi cammino tra le strade di San Francisco, guardo la città dall'alto dalle finestre dell'ufficio, sento il profumo del mare ritornando verso casa. E sorrido.
In questi ultimi mesi ho scoperto il grande potere terapeutico e meditativo degli acquerelli. Non farei altro: questo weekend volevo scrivere il post diario-brainstorming del viaggio in Alaska, ma il tempo mi è volato via tra le dita dipingendo 🎨
Presto mi metto a scrivere (quando ho finito tutti i colori!) 🙈

Foto dal post di Viachesiva

Anchorage non è bellissima devo dire (è la città più grande di tutta l'Alaska pur non raggiungendo i 300mila abitanti - è più piccola di Bologna).
PERÒ ha delle perle niente male, tra cui:
❄️ Wild Scoops, una gelateria (sì, ho mangiato il gelato in Alaska) che serve i coni con sopra una montagna di crema di marshmallow che poi viene bruciata e fa la crosticina croccante sopra. Perché non lo fanno tutte le gelaterie del mondo?! MISTERO.
❄️ L'Anchorage Museum, che noi pensavamo fosse un pacco incredibile, invece è bellissimo e ci hanno dovuto cacciare fuori a calci in the ass. (Nella foto vedete l'installazione che riproduce i colori dell'aurora boreale.)
❄️ I fiori splendidi e coloratissimi in ogni angolo della città 🌸🌷🌺🌹🌼

Foto dal post di Viachesiva

Ieri notte abbiamo piantato la tenda sulla riva del Turnagain Arm proprio davanti al cafe che vedete qui sotto, in una piccola cittadina chiamata Hope - Speranza - a poche miglia da un altro piccolo villaggio chiamato Sunrise - Alba 🏕
Entrando a Hope abbiamo visto una mamma orsa con un cucciolo, a cento metri da dove poi abbiamo piantato la tenda (stanotte poi ho sognato che un orso mi mordeva un piede dopo aver aperto la cerniera della tenda - ?!).
La sera una band country ha iniziato a suonare proprio nella veranda del barettino e tutto il paese si è raccolto per far festa. Una famiglia di Hope ha addirittura piantato una tenda di fianco alla nostra per far fare ai bimbi un'esperienza in mezzo alla natura.
Sopra di noi il cielo era sereno e pieno di stelle✨
Ci siamo addormentati contenti.

Impressioni di settembre, le mie

"Settembre non è né estate, né inverno, è quel periodo di pausa che ci è stato regalato per avere il tempo di scrollare i piedi dalla sabbia e indossare gli stivali." 🌊☀️🍁
http://www.viachesiva.it/2012/09/18/impressioni-di-settembre-le-mie/

Ho scritto questo post cinque anni fa, alla fine di un'estate italiana piena di sole.
Lo vado sempre a rileggere all'inizio di ogni settembre. Quest'anno l'estate è stata talmente diversa per me, al freddo americano, che settembre ha una sensazione diversa, meno blues, più frizzante ❄️
Benvenuto settembre, buon anno a tutti ❤️

Foto dal post di Viachesiva

Siamo da due giorni in un posticino circondato da foresta e oceano 🌲🌊
Oggi abbiamo esplorato le isole vicine con il kayak e stasera, con un acquazzone fortissimo fuori dalla finestra, ho trovato il tempo di dipingere un po' 🎨

Foto dal post di Viachesiva

"Keep close to Nature's heart and break clear away, once in a while, and climb a mountain or spend a week in the woods. Wash your spirit clean."
- John Muir

"Wash your spirit clean" è proprio quello che sto facendo e che cercavo in Alaska 🌊
Ed è proprio quello che l'Alaska fa: tutta questa natura ti rimette il mondo in prospettiva. Rimette in prospettiva la tua vita, i tuoi problemi, i tuoi pensieri.
Allontanarsi dal proprio piccolo mondo permette di rimettere a fuoco e ridimensionare cose che da troppo vicino risultano sfocate e enormi.
Viaggiare, specialmente nella natura, purifica davvero lo spirito ✨

Foto dal post di Viachesiva

La giornata di oggi non me la dimenticherò mai mai mai mai mai. MAI.
Mentre stavamo camminando lungo il Russian River sulla riva opposta è spuntato un orsetto 🐻
Non so come spiegare a parole l'emozione di vederlo dal vivo, così vicino, vederlo muovere, guardarci incuriosito, grattarsi la schiena negli alberi come Baloo nel Libro della Giungla ❤️
Ha camminato per un po' anche lui con noi e poi si è tuffato e ha nuotato nella corrente fino a diventare un puntino piccolo piccolo all'orizzonte.
È stato incredibile. Un momento di felicità e emozione estrema.

Foto dal post di Viachesiva

Sono in tenda, al caldino dentro al sacco a pelo, e fuori diluvia. Sono le 22 passate ma ancora non è completamente buio. Quant'è bello sentire il rumore della pioggia che cade sulla tenda e tra gli alberi, rimanendo protetti e all'asciutto? 🏕💦🌲
Oggi abbiamo camminato, camminato e camminato fino alla cima del Ghiacciaio Exit, da cui si vede un panorama incredibile.
Fare fatica sui sentieri di montagna è stato per molte estati della mia vita un momento fondamentale e speciale, fatto di riflessione, introspezione, condivisione con gli amici di una vita. Oggi su quei sentieri in salita tra gli alberi, con lo zaino sulle spalle e gli scarponi ai piedi, mi sono sentita al mio posto nel mondo, come se ogni passo percorso fino ad oggi fosse stato fatto in questa direzione, per arrivare qui. Con tutte quelle persone speciali nel cuore, il mio spagnolo di fianco e l'Alaska ai nostri piedi 👣🌎
Ho il cuore pieno❤️

Foto dal post di Viachesiva

I primi giorni di Alaska sono stati oltre ogni mia immaginazione.
La potenza della natura qui è indescrivibile.
I colori dei ghiacciai, il profumo delle foreste, la purezza del freddo, l'enormità delle balene.
Oggi era il mio compleanno, un compleanno tondo tondo, festeggiato navigando tra i fiordi e mangiando marshmallows intorno al fuoco.
Mi sento felice, piena, fortunata (anche semi-congelata in questo preciso momento) 💛❄️

Foto dal post di Viachesiva

Seduta sul secondo aereo di oggi (che decolla tra 5 minuti), mi godo gli ultimi minuti di temperature californiane.
Leggo "Travels in Alaska" di John Muir e provo a immaginare i paesaggi dell'Alaska che stiamo andando a vedere con i nostri occhi 🐻🌲
Ho portato un sacco di Ink Your Travel nello zainone, faccio vedere i ghiacciai anche a loro 😂
Sono emozionata, spaesata, un po' incredula.
Ci sentiamo dall'Alaska.

(La hostess mi ha sgridato perché è ora di spegnere i telefoni 🙈)

Partire è la più bella e coraggiosa delle azioni. Next stop: Alaska (in tenda)!

[Nuovo post] Partire è la più bella e coraggiosa delle azioni. Next stop: Alaska (in tenda)! 🏕❄🏔
http://www.viachesiva.it/2017/08/24/partire-e-la-piu-bella-e-coraggiosa-delle-azioni-next-stop-alaska-in-tenda/

Montagne, ghiacciai, lontre (❤), salmoni, orsi (ORSI?!), tende, fornellini, scarponi, guanti di lana, aria ghiacciata, kayak, balene (🐳❤).
Domani si parte e io non ci posso ancora credere.

Fino a pochissimi giorni fa pensavamo che non saremmo riusciti a partire, e invece si va, e in questo momento la nostra casa è sommersa da sacchi a pelo, stuoini, torce, macchine fotografiche in carica, e un’italiana e uno spagnolo che saltellano felici da una parte all’altra del soggiorno.

Questi saltelli sono particolarmente esultanti perché dietro questa partenza c’è una lunga storia.
Una storia di attese e di (almeno) un centinaio di incontri con la cassetta delle lettere.
In questo post ve la racconto.

Foto dal post di Viachesiva

Uscire dal lavoro un venerdì pomeriggio d'estate, mettersi in macchina e guidare lungo la costa pacifica verso sud, con i finestrini aperti e l'aria fresca. Fermarsi in mezzo alla campagna a prendere le fragole 🍓
E le ciliegie.
E l'uva senza i semini.
E le susine.
Poi giù fino al faro di Point Lobos (sì, un altro faro) dove l'aria profuma di sale e la luce e dorata.
E aspettare il tramonto sull'oceano come si aspettano tutte le cose speciali: con trepidante pazienza ✨

Viaggiatori Dell'anima