Signore e signori, la spiaggia più pittoresca di Oahu: Halona Cove 🐳🌺

Sunset in Waikiki Beach (le piccole orme sulla destra sono le nostre ❤️)

Foto dal post di Viachesiva

Instagram vs la vita vera 🙈

Nella prima foto un surfista hawaiano col fisico scolpito nella pietra. Nella seconda io dopo due ore di surf che galleggio sulla mia frustrazione.
Il surf è lo sport più masochista della storia. Per trenta secondi di onda ti tocca pagaiare a braccio per dieci minuti per ritornare nel punto dove parte l’onda, il tutto controcorrente con le onde se ti sbattono in faccia. Stare in piedi sulla tavola è la parte più facile, è tornare indietro che è la vera devastazione del surf.
Mentre ero lì che mi smontavo le braccia a pagaiare pensavo: “ma due acquerelli no?”

Questa è Hanauma Bay, una riserva naturale a Oahu, Hawaii, famosa per lo snorkeling. Quelle macchie che vedete in acqua non sono scogli, sono coralli 😊Quando ho scattato questa foto ancora non sapevo che:
• avrei nuotato con una tartaruga🐢
• avrei incrociato lo sguardo con un pesce grande quanto me🐳
• avrei visto pesci di tutti i colori dell’arcobaleno (anche uno piccino piccino nero a pois bianchi)🐠
• mi sarei riuscita a bruciare il naso nonostante la protezione 70 messa ogni due ore ✌️

Foto dal post di Viachesiva

Ciao Midwest! Torno a San Francisco per il tempo di una lavatrice e domani sono su un altro aereo per quattro giorni di relax e surf a Oahu, Hawaii 🌺

Foto dal post di Viachesiva

Ritornare a Chicago dopo due mesi, ma questa volta con il caldo e il sole, è stato davvero bello. Questa città d’estate si fa vivere in tutta la sua bellezza. Non venitela mai a conoscere prima di maggio. Oggi alle sette di sera la luce iniziava a calare e filtrava dorata tra i palazzi in un modo cinematografico ✨
Saltiamo da un ufficio all’altro, ma almeno lo facciamo per le strade di Chicago ❤️

Foto dal post di Viachesiva

Good things come to those who... go! ✈️

✈️ Detroit
✈️ Chicago
✈️ Oahu, Hawaii (tre giorni di ferie 🙌)
✈️ Vancouver
✈️ Montreal
✈️ San Francisco 🏡

Sono arrivata a Detroit ieri sera. Le prossime settimane sono piene di viaggi fitti fitti (per lavoro) 💻 + tre giorni di relax alle Hawaii 🌺

Qualcuno di voi è nei paraggi per un caffè o ha consigli su cosa vedere/assaggiare nei ritagli di tempo tra le riunioni nelle varie tappe? 📍

Offro in cambio eterna gratitudine (e il caffè ovviamente) 🙌☕️

Foto dal post di Viachesiva

Inclusion is everyone’s responsibility.
L’inclusione è una responsabilità di ognuno di noi.

Come ogni anno la Pride Parade è di una potenza da farmi venire i brividi e gli occhi lucidi per tutto il giorno.

Come scrivevo qui (http://www.viachesiva.it/2017/06/28/dispacci-da-san-francisco-12-la-potenza-della-pride-parade/) l’anno scorso:

Mentre le bandiere arcobaleno volteggiavano attorno a me, le persone ballavano e cantavano, e la musica riempiva l’aria io non riuscivo a smettere di pensare a quanto ogni singola persona che stava sfilando davanti a me doveva aver sofferto nella sua vita.
Solo per poter essere chi si sente di essere o amare chi si sente di amare.
Di fianco a me c’era mio marito a cui posso dare tutti i baci che voglio in pubblico senza sentirmi sbagliata o giudicata, il nostro essere liberi di amarci per molte persone è un lusso, è un diritto da strappare con le unghie e con i denti.
Sono sicura che i nostri nipoti ci chiederanno: “Nonni ma è vero che quando voi eravate piccoli c‘erano delle persone che venivano giudicate per chi amavano?“.
Un po’ come io guardo indietro nella storia e mi chiedo: “Ma veramente fino al 1945 le donne in Italia non potevano votare?”. Sembra fantascienza. E invece non lo è, in quel caso intere generazioni di donne si sono battute, hanno protestato, marciato, sono morte, per garantire a noi un diritto che oggi ci sembra ridicolmente ovvio.

Spero che i diritti per cui oggi si marciava a San Francisco risultino ridicolmente ovvi ai miei nipoti.

L’unica cosa a cui dovremmo essere intolleranti è la mancanza di rispetto ✊

Quando mi fisso su un soggetto posso dipingerlo per settimane in tutte le sue sfumature e i tutte le sue varianti. Leggerisssssimo caso di OCD, ma abbiate pazienza 🖖

Il mio weekend ha questa faccia qui e profuma di caffè, colazioni lente e chiacchiere dopo un mese separati ❤️

Foto dal post di Viachesiva

Andando a lavorare in California si incontrano carpe koi, foreste di cactus e cartelli di attraversamento bassotti 🐟🌵🐶

Foto dal post di Viachesiva

Sono stata silenziosa per un po’ perché sono tornata in Italia per lavoro per un mesetto.
Sono state settimane fitte fitte di famiglia, amici, lavoro, chiacchiere e abbracci. Nelle foto ne vedete alcuni pezzettini.
Non ho scritto nemmeno una riga sul blog, non ho mai toccato il computer fuori dall’ufficio. Non ho nemmeno acceso il frigorifero a casa: ogni momento libero è stato l’occasione per incontrare amici e affetti, per godermeli a fondo.
Mi avete chiesto se sto bene perché sono scomparsa e io vi abbraccerei uno a uno: sto meravigliosamente, la vita così è proprio bella (mi manca solo il mio spagnolo che è rimasto a San Francisco per lavoro).
Lunedì mattina torno in California e penso già con il sorriso alle persone che riabbraccerò di là dall’oceano.
Che fortuna e che condanna queste due vite nello spazio di una sola ❤️

Foto dal post di Viachesiva

Oggi è stato l’ultimo giorno del nostro road trip della musica, dall’Illinois alla Louisiana. L’ultimo giorno a New Orleans. Un giorno lento, a piedi, con un sole caldissimo e una luce perfetta per salutare questa città speciale. Si torna a San Francisco ✈️

Foto dal post di Viachesiva

New Orleans, due giorni di musica ovunque, beignets con montagne di zucchero a velo, terrazzini, aria d’estate, (alligatori), caos, risate piene ✨

Foto dal post di Viachesiva

Da Vicksburg a Natchez, attraversando le foreste e le colline lungo la Natchez Trace Parkway.

Le cose che ricorderò di più di oggi sono:
• la colazione preparata a mano da Andrew di Bazsinsky House💛 (con dei tortini di prosciutto e mozzarella che me li sogno la notte)
• il verde accecante delle colline del Mississippi
• il caldo appiccicoso e le zanzare grandi come dei leoni
• l’aria di paesino di mare che si respira a Natchez - anche se è sul Mississippi

“Life is old there, older than the trees
Younger than the mountains, blowing like a breeze
Country roads, take me home
To the place I belong” 🇺🇸🎼

Foto dal post di Viachesiva

On the road tra i paesini dove nascono il blues e il soul, da Memphis a Vicksburg passando per Clarksdale e Greenwood, ascoltando Robert Johnson e Sam Cooke 🎸
L’aria inizia ad essere quella del sud vero, dove il caldo si fa torrido e tutti ti salutano come se fossi a casa 🙏

Ps: in foto i calzini di cui vado più fiera, i bradipi tamarri col Rolex d’oro e il catenone col dollarazzo 💰

Foto dal post di Viachesiva

Memphis collega un po’ tutti i puntini. Collega il blues al rock, collega Elvis a Johnny Cash, collega la morte di Martin Luther King alla nascita dei diritti civili dei neri in America, collega l’arte millimetrica della costruzione delle chitarre Gibson agli amplificatori riparati con le pagine di giornale dei Sun Studios. A Memphis l’America e la musica si incontrano per poi disperdersi verso New Orleans, verso Chicago, verso Nashville e lungo il Mississippi 🎼🇺🇸

Foto dal post di Viachesiva

Le giornate on the road sono sempre le migliori 🛣
Oggi siamo partiti da Nashville e abbiamo guidato pigramente verso Memphis tra le campagne evitando tutte le autostrade e fermandoci in paesini sperduti. Abbiamo attraversato il Tennessee sulle note del country di Loretta Lynn e Willie Nelson e la voce unica di Elvis guidando la nostra Jeep in strade deserte (grazie Auto Europe Italia 🙏)

🎼“On the road again
Goin' places that I've never been
Seein' things that I may never see again
And I can't wait to get on the road again”🎼

Foto dal post di Viachesiva

{Colonna sonora di questo post: On The Road Again di Willie Nelson https://m.youtube.com/watch?v=dBN86y30Ufc 🎧}

Nashville è una città energica, viva, frizzante, rumorosa, colorata, allegra. È bello essere qui e sentire la musica uscire da ogni porta, da ogni finestra. A Nashville si suona ovunque. E si balla nei bar, nelle strade, sui ponti (su quello che vedete nella foto abbiamo ballato sulle note trascinanti di una fisarmonica)🎼
Il country è negli accenti graffianti, nelle chitarre di tutte le forme, negli stivali a punta e nei cappelli da cowboy. Il country è Nashville e Nashville è il country.

Foto dal post di Viachesiva

Old Louisville è uno dei luoghi più accoglienti e simili al mio ideale in cui io sia mai stata (in particolare le zone di St James Court e Belgravia Court).
Se mai dovessi scrivere un libro, penso che vorrei venire qui a scriverne le ultime pagine ✨

Foto dal post di Viachesiva

St. Louis, Missouri. Bella musica, bei sorrisi, bellissimi incontri. Salire sulla cima del Gateway Arch per vedere la città dall’alto è un misto tra un’avventura e il tuo peggiore incubo, ma secondo me ne vale la pena.
Poi perdersi tra le stradine residenziali, tra una villa incredibile e un giardino curato al millimetro, con gli alberi in fiore e il cielo blu.
E finire la giornata al BB's Jazz, Blues and Soups festeggiando il compleanno del tastierista tra una settantenne canadese e un un gruppo di ragazze afroamericane di una bellezza da togliere il fiato.
Oggi si riparte 🚗💨

Foto dal post di Viachesiva

Dall’alto, dal basso, sulla sabbia, su un grattacielo, facendo un brunch in un posticino hipster, ballando a un concerto blues: Chicago sei talmente tante cose diverse che sembri cento città in una ✨

Foto dal post di Viachesiva

“Chicago is an ‘October sort of city’ even in spring” ❄️🌸
(E cioè che “a Chicago sembra ottobre anche in primavera”, io azzarderei anche un “dicembre”.)

Oggi a Chicago è stato un bel freddo croccantino che noi abbiamo combattuto a suon di deep dish pizza (che mi si è piantata all’altezza dell’esofago e non va più giù) e calorie più disparate.
Sono rimasta incantata dalla pancia concava del Cloud Bean (aka Fagiolo-The Bean) per un tempo lunghissimo, ho amato follemente la crociera architettonica sul fiume, ho visto la città con ogni diversi quando finalmente è uscito il sole ☀️

-2 giorni alla partenza. Prima tappa Chicago 📍

Questo viaggio avrà come filo conduttore la musica 🎼: dal blues di Chicago, al rock’n’roll di Memphis, al country di Nashville fino al jazz di New Orleans.
Sarà un viaggio lungo e lento: 16 giorni per scendere lentamente dall’Illinois alla Louisiana attraversando gli Stati del Midwest e del Sud, ascoltandone la musica e le storie. La vera America🇺🇸

http://www.viachesiva.it/2018/04/17/partire-e-la-piu-bella-e-coraggiosa-delle-azioni-next-stop-road-trip-della-musica-da-chicago-a-new-orleans/

Partire è la più bella e coraggiosa delle azioni. Next stop: road trip della musica da Chicago a New Orleans!

[Nuovo post] Partire è la più bella e coraggiosa delle azioni. Next stop: road trip della musica da Chicago a New Orleans! 🚗❤🇺🇸http://www.viachesiva.it/2018/04/17/partire-e-la-piu-bella-e-coraggiosa-delle-azioni-next-stop-road-trip-della-musica-da-chicago-a-new-orleans/

Illinois.
Missouri.
Indiana.
Kentucky.
Tennessee.
Mississippi.
Louisiana.

7 Stati, un altro sogno americano che si sta per avverare, un altro road trip che sta per iniziare.
Il 20 aprile si parte, si torna il 6 maggio.

Sempre in famiglia (come il road trip dell’anno scorso), con le mie donne (e questa volta anche un paio di uomini), partendo da 3 continenti diversi e arrivando tutti a Chicago a distanza di poche ore.
Che bello il mondo.

"Credo fermamente che i viaggiatori salveranno il mondo ed è per questo che continuo a scrivere questo blog e a investirci il mio tempo e le mie energie. E non esagero. Penso che viaggiare e conoscere nuove culture e nuovi punti di vista sia la chiave per rimanere umani, tolleranti, aperti, costruttivi. E se questo blog convincerà anche solo una persona in più a viaggiare, allora il mio tempo è ben investito."
(il resto lo trovate nel post che ho pubblicato ieri: http://www.viachesiva.it/2018/03/19/chi-e-viachesiva-cose-che-vorrei-che-voi-sapeste-su-di-me-e-su-questo-blog/)

Chi è Viachesiva: cose che vorrei che voi sapeste su di me e su questo blog

[Nuovo post] Chi è Viachesiva: cose che vorrei che voi sapeste su di me e su questo blog 🌎

In questo post vi racconto un po' più di me, di questo blog, della mia storia e della sua. Credo di non aver mai scritto un post così intimo.
Mi sono accorta che in queste pagine vi ho parlato di me un po' sporadicamente, quindi ho deciso di scrivere questo post per racchiudere tutte le cose che vorrei che sapeste su di me e su questo blog.
Per chi è appena arrivato e per chi c'è sempre stato 💛

Dentro ci trovate:
• Cose che vorrei che voi sapeste su di me
• Cose che vorrei che voi sapeste su viachesiva.it
• Le cose più belle che sono successe grazie a viachesiva.it

Foto dal post di Viachesiva

Cose belle di questo weekend:
✨ la luce di San Francisco dopo il temporale
🌸 dei fiori stupendi per una festa speciale
🎨 il tempo che vola mentre dipingo
💀 guardare Coco e piangere a dirotto (sia io che lui)
🍛 ordinare indiano e mangiarlo sul divano
💌 una busta speciale che sta per arrivare

Cose meno belle:
🙈 queste elezioni allucinanti
🙊 le prossime due settimane di fuoco che mi aspettano
🙉 Muji che ha smesso di produrre le candele al profumo “berry tart” che accendo sempre quando voglio scrivere

Ink Your Travel

È proprio vero che i viaggi sono per sempre:
• la Norvegia a 11 anni mi ha insegnato a essere autonoma
• il Brasile mi ha insegnato a non dare nulla per scontato
• la Malesia che spesso la propria vita si inquadra meglio facendo un passo indietro
• il Vietnam che la storia siamo noi (cit.)
• l'Argentina che mia sorella è la donna più forte che io conosca
• Malta che l'amicizia vera non conosce distanze
• Israele che non voglio mai portare rancore nel mio cuore
• l'Alaska che ho sposato la mia anima gemella
• San Francisco che i sogni ogni tanto si avverano se ci si impegna fortissimo

(credo che scriverò un post su questo molto presto - sotto il post di Ink Your Travel che mi ha fatto pensare)

Dispacci da San Francisco #15: vivere all’estero, per vivere il doppio si perde sempre metà?

[Nuovo post] Dispacci da San Francisco #15: vivere all’estero, per vivere il doppio si perde sempre metà?

Questo è un post che chi vive lontano da casa capirà molto bene.

È un equilibrio difficile da trovare, è forse la sfida più grande di ogni vita lontano da casa.
Riuscire a mantenere due vite e due identità, calibrandole e dosandole per farle stare nello spazio di una sola.

È una grande prova di pazienza, costanza e amore.
È una prova fatta di rinunce e sacrifici, compromessi e soddisfazioni.
È una lotta innaturale contro il nostro senso umano di volere tutto e subito.

Questo equilibrio è la cosa più delicata, complicata e dolorosa di questa vita lontano da casa.
Ma è anche la più preziosa.

http://www.viachesiva.it/2018/02/19/dispacci-da-san-francisco-15-vivere-allestero-per-vivere-il-doppio-si-perde-sempre-meta/

San Francisco alle 8 di mattina:
• un babbo passeggia con la sua bimba nella fascia e il cane al guinzaglio
• una ragazza cammina per Columbus Ave con un pacco gigante di donut da portare in ufficio
• due ragazzi corrono lungo Embarcadero sorridendo fortissimo
• un bimbo sta andando a scuola con lo zaino dei minions
• una ragazza fa una videochiamata molto felice senza però guardare dove mette i piedi
• un ragazzo cammina in salita con due caffè in mano
• un altro con lo skate fa lo slalom tra i passanti
• un signore si sveglia ora, all’angolo di una strada

[Cose belle ✨] Come molti di voi già sapranno da qualche mese i miei “Dispacci da San Francisco” sono passati dal blog alla carta, in particolare tra le pagine di I Like It magazine ❤️
Ma c’è una bella novità da oggi: I Like IT oggi esce in edicola in tutta Italia! Sono proprio emozionantissima all’idea che le mie parole siano scritte sulle pagine di carta di un magazine venduto in tutta l’Italia, mi vengono un po’ i brividini solo a scriverlo 🙈
Sulla pagina FB di I Like IT trovate l’elenco delle edicole in cui è disponibile da subito (e la modalità per richiederlo nella vostra edicola sotto casa - se non è in elenco). Voi lo leggete? Vi piace?

Ps: se/quando lo acquistate, mi mandate una foto del giornale aperto sulla mia rubrica? ❤️ che a me a San Francisco (ancora) non arriva!

Il mio itinerario di dieci giorni in Alaska (in tenda!)

[Nuovo post] Il mio itinerario di dieci giorni in Alaska (in tenda!) 🏕
http://www.viachesiva.it/2018/01/29/il-mio-itinerario-di-dieci-giorni-in-alaska-in-tenda/

State pianificando un viaggio tra ghiacciai, orsi, nasi ghiacciati, lontre e foreste sterminate?
Vi batte il cuore fortissimo ogni volta che sentite la parola 'Alaska'?
Avete consumato i vostri auricolari a forza di ascoltare la colonna sonora di Into The Wild?

Siete arrivati nel posto giusto: in questo post vi parlo nei dettagli dell'itinerario del mio viaggio di dieci giorni in Alaska, in particolare nella penisola del Kenai, tappa per tappa 🗺

Foto dal post di Viachesiva

Una cosa bellissima dell’Europa è che con un volo di poco più di un’ora puoi essere trasportato in una realtà completamente diversa dalla tua.
Questo weekend tra Disneyland e le stradine di Parigi è stato il pieno di bellezza e felicità che mi ci voleva prima di ripartire per San Francisco 🏰❤️🇫🇷

Foto dal post di Viachesiva

Quante volte abbiamo sentito dire che “non c’è bisogno di girare il mondo”, che “le meraviglie ce le abbiamo qui in Italia, dietro casa”? Solitamente questi commenti mi fanno pensare “sì, ok, però non è la stessa cosa”.

Questa volta invece, dopo tanti mesi negli Stati Uniti, avrei abbracciato ogni muro di mattoni veri, ogni chiesetta centenaria, ogni tagliere di salumi, ogni viuzza ciottolata, ogni signore che parlava in dialetto.
Gironzolare pigramente in Umbria con gli amici veri, degustare olio, fermarsi per strada solo per gustarsi il tramonto: come diceva la mia nonna, “L’America è qua” 💛

Uno dei segreti meglio nascosti degli Stati Uniti: il deserto bianchissimo di White Sands

[Nuovo post] Uno dei segreti meglio nascosti degli Stati Uniti: il deserto bianchissimo di White Sands ✨

White Sands è un luogo unico al mondo.
È un deserto immenso di sabbia bianchissima (che in realtà è gesso) con dune altissime che si perdono all’orizzonte.
L’ho sognato per tanto tempo, ma il New Mexico non è proprio dietro l’angolo, e appena ce n’è stata occasione non me la sono lasciata sfuggire.
Bisogna guidare tanto per arrivarci, lungo strade spoglie e dritte, tipiche dell’America interna.
Ma poi arrivi, e passa tutto.

Quando siamo arrivati davanti alla prima duna ho parcheggiato la macchina a caso, sono saltata fuori, ho lanciato via scarpe e calzini e mi sono arrampicata fino alla cima correndo.
Poi mi sono lasciata scivolare giù rotolando fino alla base della duna.
La sabbia dura e fredda, bianchissima, finissima.
Compatta, ma friabile.
Luccicante al sole.

Un momento assolutamente indimenticabile della mia vita.

🌎 http://www.viachesiva.it/2017/12/13/uno-dei-segreti-meglio-nascosti-degli-stati-uniti-il-deserto-bianchissimo-di-white-sands/

Io non so come ringraziarvi, ANCORA.
Faccio un post per fare un regalo a voi e voi ne fate cento indietro a me.
Leggere i vostri commenti, tutti pezzettini di vita che tramite uno schermo e delle parole a un certo punto hanno incontrato la mia, è davvero un'emozione grande.

Scegliere il vincitore è stato difficilissimo veramente. All'inizio speravo che foste in pochi, avevo già pensato di spedirne uno a ognuno perché non volevo scegliere, ma siete decine e decine e non ho dipinto così tanti acquerelli 😂

Quindi ho scelto un solo commento, quello di Anna Bubola che dice così:
"Quest’anno è toccato a me e Andrea. http://www.viachesiva.it/2014/05/30/il-volo-sull-everest-e-sulle-mie-paure/
Un viaggio deciso di stomaco. Deciso di petto. Senza pensarci tanto. Una di quelle cose che si fanno una volta nella vita. Sono così, quello che viene viene. Basta prendere il meglio da ogni situazione.
Spendo questi soldi e a luglio prenoto per il Volo sull’Everest. È un regalo per entrambi.
Più per lui.
Il 23/8/17, giornata triste che mi ricorda una perdita molto importante, abbiamo IL VOLO.

Parto con le tue parole nel cuore e nella testa.

Ho ancora in mente i passi dall’ultimo posto alla cabina di pilotaggio quando il copilota mi guarda e mi sussurra ....
The EVEREST!

Con le tue parole già mi avevi commossa.
Viverlo è stata la conferma.

Ps: di questo viaggio ho tante cose che mi riportano al tuo blog.... GRAZIE"

La prossima volta penso che sceglierò a estrazione perché decidere una solo vincitrice è stata durissima!
Grazie a tutte le lettrici e tutti i lettori, di cuore ❤
(E anche per aver apprezzato il mio acquerello, che fa sempre piacere!)

Ho un regalo (vero) per qualcuno di voi ❄️✨

Natale è nell’aria ed è appena iniziato il periodo più bello dell’anno. Lo vedete l’acquerello qui sotto? L’ho dipinto la settimana scorsa, nel mio tavolino pieno di colori e pennelli nel soggiorno di San Francisco, ascoltando canzoni di Natale, con un tè caldo e tutte le lucine accese! 🎄

Ho deciso di regalarlo a qualcuno di voi.
Proprio di spedirvi l’originale, in una bella busta con il francobollo, direttamente dalla California, in tempo per il giorno di Natale 🎁

Sono anni che grazie al blog voi mi fate dei regali bellissimi: mail fitte fitte di parole felici, commenti pieni di storie dal mondo, pensieri che vengono dal cuore. GRAZIE non è mai abbastanza. Quindi ho pensato che vorrei ricambiare, nel mio piccolo. Parto con un acquerello 😊✨

Come funziona?
Se volete ricevere l’acquerello lasciate qui sotto un commento con due cose:
❄️ il link a vostro post preferito su viachesiva.it
❄️ la motivazione del perché l’avete scelto

Vorrei sfruttare quest’occasione per conoscervi di più, capire cosa vi piace leggere, come siete arrivati tra le pagine di viachesiva.it e cosa vi scalda il cuore.

Mercoledì 6 dicembre sceglierò il commento che più mi ha colpito che riceverà nella propria buchetta delle lettere l’acquerello originale e i miei auguri di Natale 🎨

(Contatterò l’autrice o l’autore del commento per chiedere l’indirizzo nei giorni successivi - ovviamente tutte le spese sono a carico mio 😊)

Spero che vi piaccia questa sorpresa di Natale, un grazie grande a tutte le viaggiatrici e tutti i viaggiatori che decideranno di mettersi in gioco 🤗

(Ah e soprattutto spero che vi piaccia l’acquerello 😂😂😂)

Foto dal post di Viachesiva

Nelle ultime due settimane sono passata da una Bologna sotto la neve a una San Francisco con un clima primaverile ma piena di lucine e alberi di Natale ovunque.
E io non me ne faccio una ragione.
Come si fa a entrare in aria natalizia con il sole caldo e la gente che nuota in piscina?! BOH.

L’unico giorno che ha fatto freddo e ha piovuto qui a San Francisco noi ci siamo fiondati a comprare il pandoro e la cioccolata calda! Abbiamo addirittura trovato i marshmallow a forma di fiocco di neve per celebrare a dovere ❄️

Io nel frattempo ho tappezzato la nostra casina di lucine (ogni volta che esco di casa ritorno con un filo di lucine in più✨) e sto ascoltando in loop la playlist natalizia (che ogni anno rispolvero a fine settembre 😁).

Come mi mette di buon umore l’arrivo del Natale poche altre cose al mondo 🎅🏻🎄❤️

Bologna al tramonto si fa perdonare tutto.
Le si perdona il traffico, l’umidità e anche l’ostinazione di chiamare i cappelletti “tortellini”.
Se non ci siete mai stati vi state perdendo un pezzo di Italia veramente speciale.

Foto dal post di Viachesiva

Cose che amo di New York:
🍃 Central Park in tutte le stagioni
🏙 La vista della città dall’alto
🚖 Il giallo dei taxi
🏡 La casine con le scale davanti e i mattoni rossi
🗽 La statua della libertà e tutto ciò che rappresenta
🍩 Alcune tra le donut più buone mai mangiate
💥 L’energia che sprigiona
❄️ L’aria del Natale in arrivo

Cose che non amo di New York:
💰 Tutto è business
🏃‍♀️ Tutti corrono
😷 La scortesia dei newyorkesi
👔 Le riunioni con uomini incravattati
🚦 Il traffico snervante

Ho dimenticato qualcosa?

Foto dal post di Viachesiva

“New York è donna”. ✨
Ricordo ancora questa conversazione con dei compagni di viaggio speciali a New York, nel 2010.
Passammo ore a discutere di questa cosa: New York ha una personalità maschile o femminile? Alla fine decidemmo femminile.
E io a 7 anni di distanza confermo.
New York è donna. Una donna complicata, elegante, con tacchi, tailleur e con un bel cappello grande. Non simpaticissima, ma sempre un passo avanti a tutti, da cui imparare e da conoscere a fondo. Con il rossetto rosso, le mani curate e un bel libro nella borsa. Una donna che mi incuriosisce.

(San Francisco è un uomo. Gentile, educato, molto colto, un po’ fuori dal mondo, dentro la sua bolla di tecnologia e innovazione, con tutti i vestiti una taglia più grande del necessario)

Dovete sapere che io ho un potere speciale.
Quello di scegliere durante i voli aerei i film più potenti e emozionanti della storia, quelli che ti fanno commuovere e tremare di orgoglio per le storie che hanno cambiato il mondo. Tutto questo ovviamente di fianco a sconosciuti che stanno facendo il sudoku.
Durante questo volo, a conferma del mio potere, ho visto Hidden Figures.
È la storia vera di come tre donne straordinarie hanno cambiato un pezzettino di mondo diventando le prime donne di colore a guadagnarsi ruoli decisivi alla NASA nel contesto dei primi lanci spaziali (molto più bello e complicato di così, ma avete capito).
Durante le due ore di film, seduta nel malefico posto centrale di un aereo Virgin tra una signora che faceva il sudoku e un signore che ha giocato a tutti i giochi disponibili nell’App Store, ho pianto tutte le mie lacrime e ho anche tremato un po’ dall’emozione.
Proprio di quelle commozioni potenti e incontrollabili, che vorresti abbracciarle quelle donne straordinarie, e vorresti fare vedere il film a tutte le bambine e i bambini di oggi perché un mondo come quello lì, che ci sembra di un’ingiustizia impossibile, era la realtà vera dei nostri nonni, praticamente l’altro ieri.
E io per l’ennesima volta ho singhiozzato in aereo. Guardatelo, magari non su un volo, perché merita davvero.
Se volete altri titoli speciali basta aspettare giovedì che ho un altro volo di 10 ore, sono sicura che il mio potere darà imbarazzantissime soddisfazioni anche in quel caso.

P.S.: ho pensato tanto durante il film alle bambine di oggi e di domani, a che mondo avranno per le mani, a come lo miglioreranno.
Volevo solo dire che sono grata a Francesca Cavallo e Elena Favilli per aver creato Storie della buonanotte per bambine ribelli (a proposito di lanci spaziali: nel volume 1 c’è la storia di Margaret Hamilton, che sviluppò il software di bordo per il programma Apollo). Sono grata perché sono donne come loro che cambiano il mondo un pezzettino alla volta. Un libro alla volta. Insegnando a ogni bambina che potrà diventare qualunque cosa avrà il coraggio di sognare.
Spero un giorno, in un futuro non tanto lontano, di commuovermi su un aereo guardando un film sulla loro storia.
Nella foto le mie rebel girls 🤙

P.P.S.: questo post non è assolutamente sponsorizzato, anzi, sono io che insieme ad altre migliaia di persone ho partecipato alla campagna di crowdfunding “sponsorizzando” loro :)

Iniziare la settimana con un cupcake e un volo aereo fa sembrare il lunedì un po’ meno lunedì.
San Francisco ✈️ New York 🇺🇸

Foto dal post di Viachesiva

A San Francisco fanno ancora 30°, si dorme con il lenzuolo e si intagliano zucche.
Io dopo un ottobre lavorativo intensissimo preparo una valigia piena di gioia per un viaggio che aspettavo da tanto: torno in Italia per due settimane 🏡❤️

Ma prima di tornare in Romagna, la prossima settimana sono a New York. Vado per lavoro, quindi non avrò tempo per vedere nulla, ma almeno una passeggiata a Central Park con le foglie di tutti i colori voglio farla 🍁🍂🍃

[Scusate, questo è un post non tanto interessante per voi]
Ma siccome ci ho messo tutta la sera devo scriverlo qui: ho finalmente pubblicato sul blog il nuovo aggiornamento del media kit (con tutti i numeri e anche uno screenshot delle analytics!) 💪❤
Gli ho fatto una grafica nuova perché l'altro mi aveva un po' stancato. Spero che vi piaccia 😊 http://bit.ly/viachesiva-mediakit2017

"Quando le cose vanno bene e tutto fila liscio, fermatevi un attimo, per favore, e dite a voce alta: Cosa c’è di più bello di questo?"

Oggi ho letto questa frase, scritta da Kurt Vonnegut in un libro molto bello. Mi ha fatto pensare a tutte le mattine, quando vado a lavorare a piedi e quasi sempre tengo la testa bassa, immersa nei miei pensieri, nelle mail di lavoro, nei pasticci da sbrogliare. Mi dimentico di alzare lo sguardo, di respirare a pieni polmoni, di godermi ogni momento.
Cosa c'è di più bello di questo? ✨

Dispacci da San Francisco #14: la luce che cambia, una nuova passione da vecchina e le crocchette di dinosauro

[Nuovo post] Dispacci da San Francisco #14: la luce che cambia, una nuova passione da vecchina e le crocchette di dinosauro ✨🎨

Ritornano i #Dispacci! 💪
Oggi vi racconto alcune cose che sono successe nella mia vita qui a San Francisco senza un filo logico, come i primi dispacci.
Vi parlo dell'estate che finalmente è arrivata, degli orari lavorativi e delle modalità di lavoro differenti, della mia nuova passione da vecchia gattara e dei miei gusti culinari da bambino di otto anni.

http://www.viachesiva.it/2017/10/05/dispacci-da-san-francisco-14-la-luce-che-cambia-una-nuova-passione-da-vecchina-e-le-crocchette-di-dinosauro/

Foto dal post di Viachesiva

A San Francisco è finalmente arrivata l'estate! 🌸🌺🌻🌼🌷
Cioè, tecnicamente è arrivato l'autunno anche qui, ma dopo tre mesi di freddo e nebbia (giugno-luglio-agosto), ora siamo in piena "Indian summer" ☀️
Il cielo è azzurrissimo e terso, si gira a maniche corte e c'è sempre il sole.
FINALMENTE ❤️

Diario-brainstorming di un viaggio in Alaska

[Nuovo post] Diario-brainstorming di un viaggio in Alaska ❄🏕📝
http://www.viachesiva.it/2017/09/18/diario-brainstorming-di-un-viaggio-in-alaska/

Come da tradizione ecco il diario-brainstorming del mio viaggio in Alaska.
Vi parlo di orsi che si grattano la schiena sugli alberi, di ghiacciai che tuonano, di compleanni felici, di tende piantate sulla spiaggia.
Un post come (al solito per i diari-brainstorming) senza né capo né coda, scritto di getto, come se vi stessi raccontando del mio viaggio davanti a un tè con i biscotti (possibilmente i Leibniz al cioccolato) ❤

Viaggiatori Dell'anima